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L'ARTE CON CHIODI E FILI

Benvenuto nel mondo dei TABLEAUX NOIR,   che da origine ad una tecnica molto specifica e permette delle realizzazioni veramente originali.    Si tratta  in   effetti di un vero e proprio disegno eseguito tramite dei fili tesi attorno a dei chiodi,  il cui effetto originale  travalica  il  puro disegno.   Elencherò  qui di seguito qualche  indicazione  concernente   i   materiali,   la tecnica   da    seguire   e   le   figure  di  base usate più  correntemente nei motivi dei quadri.

I SUPPORTI

Il  supporto  più  utilizzato   è un pannello di multistrato dello spessore di 10-12 mm, che permette una più facile chiodatura rispetto ad altri tipi di materiale. Questo potrà essere    ricoperto   in   molteplici   modi    ( carta   colorata,    tessuto,    rivestimento plastificato, velluto adesivo, ecc..), oppure semplicemente verniciato.

 

I CHIODI

Possono essere di varie forme, utilizzati a seconda  dell'effetto desiderato. In genere si utilizzano  il  più   piccoli  possibile, per  far risaltare i fili  ed il disegno, ma in certi casi  può  essere  interessante  utilizzare  dei   chiodi  a  testa  larga  per  marcare   un dettaglio o un punto particolare.   Per chiodi che devono supportare al massimo due o  tre  passaggi  di  filo  sceglieremo   quindi  dei  chiodini  senza  testa  il più piccoli possibile.  Al contrario,  per  chiodi  che  dovranno supportare più passaggi di filo è preferibile  utilizzare  chiodi  più grandi a testa piatta che manterranno meglio i fili.  A seconda   dei  casi,  per  valorizzarne  l'effetto, si potranno utilizzare chiodini dorati o colorati.
I chiodi da me più comunemente usati sono i seguenti:

                                       1) chiodi dorati a testa rotonda
                                       2) chiodi senza testa
                                       3) chiodi da tappezziere di ottone dorato
                                       4) chiodi in rame massiccio
                                       5) chiodi normali a testa piatta

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I FILI

Anch'essi  possono  essere  dei materiali più  variegati e scelti in funzione dell'effetto ricercato.  Io   in  genere  utilizzo fili di lame' o lurex metallizzato e colorato che mantengono inalterati i colori e la brillantezza nel tempo e non trattengono la polvere.

TECNICHE DI REALIZZAZIONE

Per  prima  cosa  si   stabilisce  la  grandezza  dell'opera  e  si  prepara   il  pannello di multistrato  ricoprendolo  con  velluto   adesivo  oppure lo si vernicia. Si passa poi al disegno del soggetto scelto  su  un  foglio  di  carta  delle  stesse   dimensioni   del pannello.  Questa  fase  è  molto   importante  per  la  buona  riuscita  del  lavoro.   Si dovranno  tracciare  le  linee  pensando  accuratamente   a  dove  passeranno  i  fili  e segnare  su  di   esse  i  punti   in cui  dovranno  essere   piantati  i chiodi. Essendo  in genere  i  quadri  di   dimensioni  più grandi rispetto al soggetto originale scelto si può utilizzare  la  teccnica  dei quadrati: si divide il soggetto   originario  in  quadrati  da  1   cm,  quindi   nel  foglio  in  cui  si  dovrà riportarlo ingrandito si tracceranno quadrati     di  lato  tante  volte   superiore  quante volte si vorrà ingrandire il soggetto. Quindi  si riportano fedelmente le porzioni di disegno in ogni quadrato ed il gioco è fatto.

 

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Quando  il  disegno  della   dimensione  voluta  è  completato, lo si posa sul pannello (preventivamente  ricoperto  o colorato)  centrandolo  su di esso   il  più  possibile  e lo si fissa mediante nastro adesivo.  Si  procede quindi  a piantare i chiodi nei punti segnati, utilizzando  un  martello  né  grande, né troppo piccolo.  Infatti   si  riesce  a  piantare i piccoli chiodi più dritti mediante un martello grosso, piuttosto  che uno  piccolo. Per piantare  i   chiodini  più  piccoli ci  si  può  aiutare  con una pinzetta speciale <guida chiodi>. Terminata anche questa fase si toglie il disegno, possibilmente senza strapparlo, per poterlo utilizzare come "guida" ed il pannello è pronto per i fili.  Nell'esecuzione  dei fili  si ritrova  frequentemente  un  certo  numero  di   motivi divenuti classici che andrò a elencare.

IL FASCIO: si  tratta di   fili passanti tutti dal medesimo punto ( 1A). Per facilitare il lavoro il chiodo centrale dovrà essere a testa piatta.   I fasci potranno essere eseguiti con filo doppio (1B) o singolo (1C).

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LE STELLE:   Sono    degli   incroci   di   filo   nel    medesimo   punto.   Si  ottiene quest'effetto   partendo da chiodi  disposti su due linee  parallele che potranno essere diritte (2A),  curve (2B),  o lati  opposti  di una qualsiasi figura geometrica (quadrato, cerchio, ecc..).

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Partendo  sempre  da  un cerchio e utilizzando solamente i chiodi della circonferenza si  ottiene  una stella di altro stile (3). Scegliere per esempio i chiodi 1 e 5 e tendere il filo scalando ogni volta di un chiodo ( 2-6, 3-7, ecc).  Più la distanza fra i due chiodi di partenza sarà maggiore, più il cerchio sarà riempito.

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IL ROSONE:
Si parte dal medesimo principio della stella, ma contornando un solo chiodo(4).

 

LE PARABOLE: Sono le figure più conosciute e spettacolari dei lavori con chiodi e fili.  A  partire  da  un   punto  A, tracciare due linee formanti un angolo acuto (9A). Sui  due   segmenti  disporre  dei  punti  equidistanti  dove disporre i chiodi. Ciascun numero di  un segmento viene collegato allo stesso numero dell'altro segmento: 1-1', 2-2', ecc..(9B).  L'insieme  delle  linee   ottenute  forma  lo sviluppo della parabola. E' possibile mantenere la stessa distanza fra i chiodi di entrambi i lati oppure variarla da un lato all'altro.

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Nel    caso di un angolo retto con i chiodi a uguale  distanza  i  fili formeranno un quarto   di   circonferenza.  Qui  sotto  si  può  osservare  un   esempio di modello disegnato e l'opera finita.

 

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Le   foto   che    potrete     vedere   anche nella    galleria  del sito, purtroppo   non   trasmettono  fedelmente   l'effetto   visivo    delle  realizzazioni  e  la  lucentezza dei fili,   perciò su  questo  sito  comunicherò   eventuali    mostre,  luoghi  o manifestazioni in cui saranno esposti i miei quadri,  per  dare la   possibilità a chi  lo desidera di poterli  visionare dal "vivo".

Per qualsiasi curiosità o informazione potete contattarmi cliccando sul pulsante qui sotto, grazie!!!!
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PIVA PIERO

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